|
RootsHighway, Italy - Summer 2002 |
|
Review - RootsHighway - Italy
|
|
Spulciando tra il cast di supporto assoldato per Twice As Gone
ci si accorge di alcune presenze di non poco conto: se si sono scomodati
la nuova grande promessa del rock americano Ryan Adams (alle backing
vocals) ed un musicista dello spessore di Bucky Baxter (pedal steel),
una ragione ci deve pur essere. Presto detto: John Paul Keith,
autore unico e principale artefice del progetto Stateside, dopo
aver fatto parte della prima formazione dei V-Roys ha continuato a
frequentare i circuiti alternativi di Nashville e ha messo in piedi un
quartetto solidissimo e spudoratamente rock'n'roll. Con i suoi Stateside
sceglie la via di un radicale pop-rock chitarristico, dove l'elettricitą
staziona al centro della canzone tanto quanto uno spiccato senso
melodico. Merito di una schiera di chitarre al vetriolo (la sua pił
quella solista di Adam Landry) che scalpitano manco fossimo in un
disco degli Heartbreakers di Tom Petty, anche se gli Stateside ricordano
molto da vicino quel luminoso pop-rock di marca Wallflowers-Gin
Blossoms, di cui indossano i panni di ottimi discepoli: sentire per
credere l'irresistibile appeal radiofonico della stessa title-track e Every
inch of you, oppure le autentiche vibrazioni rock'n'roll di After
dark.
|